Il Mea Culpa degli investitori sui bitcoin oppure risarcimento a danno di tutti?

Buongiorno a tutti,

 

rimango sorpreso quando leggo lo stupore di alcune persone in relazione alla perdita che hanno subito i bitcoin.

 

 

 

Mi chiedo: come è possibile che si creda ancora alla favola di cappuccetto rosso?

 

 

 

Il passato nulla ha insegnato relativamente ai problemi emersi negli anni passati in borsa dove personaggi di dubbia credibilità si sono appropriati dei risparmi degli investitori senza dar loro alcuna garanzia del recupero almeno di ciò che era stato investito. Si è trattato di soggetti che hanno fatto il loro porci comodi con i soldi degli altri e quando dovevano ridare il dovuto non hanno più potuto farlo, anzi hanno ottenuto ancora di più: l’aiuto dello Stato italiano che, a mio avviso, è colluso con questi soggetti. Basterebbe:

 

 

 

1) una norma che li obbligasse a risarcire direttamente gli investitori in un’ottica di condivisione del rischio, e

 

 

 

2) un effettivo controllo da parte degli Enti Governativi preposti, che in queste situazioni latitano e se la cavano sempre.

 

 

 

È mai possibile che in un Paese che si considera civile e democratico, gli elementi di civiltà e democrazia siano solamente a senso unico a favore delle banche? Come mai i risparmiatori non sono mai tutelati?

 

 

 

Non investite in azioni, in obbligazioni ovvero in altri strumenti finanziari, perché se dovesse andare male nessuno Vi aiuterà. A mio avviso l’investimento deve essere fatto in tali ambiti esclusivamente quando chi lo propina presta nei Vostri confronti garanzie vere, sostenute con i propri beni, in modo tale che se il mercato dovesse avere un default siano in grado di rifondere in toto almeno il capitale investito.

 

 

 

In considerazione che il mercato azionario è in mano a poche persone ed è comunque normato, mi chiedo: come fate a investire in un prodotto per il quale non è stata ancora licenziata una norma ad hoc?

 

 

 

Purtroppo l’essere umano è un’entità presuntuosa e piagnona; infatti, dopo il collasso dei bitcoin tutti a piangere e a disperarsi. La coerenza, elemento sconosciuto ai più, deve portare a un mea culpa e non a richiedere risarcimenti che arrivano grazie ai soldi di chi non ha creduto in tale “strumento finanziario non normato”, ma che deve comunque risarcire chi ha voluto investire a scatola vuota. I risarcimenti chiedeteli a chi vi ha somministrato l’El Dorado dei bitcoin e, dicendola tutta, affibbierei una parte delle colpe a chi ha investito in tale ambito e, tra l’altro, ha considerato chi non lo faceva quasi come uno sciocco. Chi sono gli sciocchi adesso?

 

 

SVEGLIATI E RITORNA A RAGIONARE!!!!!!

 

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Commenti: 1
  • #1

    Massimo Nardi (lunedì, 07 maggio 2018 14:45)

    L'argomento BIT COIN attira sempre più persone, purtroppo dietro questo tipo di investimento, a parte i rischi, non si capisce bene chi siano i soggetti dietro questo business, che sembra anche uno strumento ideale per transazioni poco chiare. Credo possa essere la nuova frontiera per il trasferimento di fondi .....