Prestito tra privati.

 

Relativamente al prestito tra privati, la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione con la Sentenza n. 2404/2010 ha escluso l’ipotesi di esercizio abusivo del credito quando trattasi di erogazione effettuata in via occasionale; infatti, per integrare la fattispecie di reato previsto dal D.Lgs. n. 385/1993 occorre che l’attività di finanziamento sia svolta nei confronti del pubblico (numero indeterminato di persone) in via continuativa ed abituale. Pertanto, secondo i Giudici di Legittimità, non opera l’ipotesi di esercizio abusivo del credito quando il prestito viene erogato ad un amico, o comunque a qualsiasi soggetto, in modo non abituale.

 

Il prestito tra privati ha anche ripercussioni in mteria di imposizione diretta ed indiretta.

 

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